Segno sostanziale della volontà

Sono :

  1. Angoli A e B smussati, cioè sotto i 5/10;
  2. scrittura con risvolti curvi ai vertici almeno inferiori (questi risvolti si cercano in tutte le lettere);
  3. flessioni e intrecci artistici sparsi qua e là, compresi i ricci purchè non siano esagerati;
  4. angoli appuntiti o quasi appuntiti sparsi qua e là in ogni lettera (anche nelle parti accessorie;
  5. fluidità della scrittura sia pure in una forma accurata, ma è necessario che tale accuratezza sia naturale e sobria.

La scrittura pendente a destra per se stessa accede ad Angoli C e da sola va quasi sui 5/10 purchè sia fluida e con gli angoli smussati.

  • segno del saper fare, che più che l’attività presenta l’arte dell’ attività umana e delle facoltà sortite da natura;
  • ha la facoltà dell’efficacia pratica in tutto quello che intraprende o a pensare o a fare.
  • l’arte dell’esplicazione delle azioni riguardo al prossimo e a se stesso;
  • dà l’abilità di rendere efficaci i suoi sforzi rispetto a sé e rispetto agli altri.
  • donano l’abilità di eludere l’avversario, l’arte dell’insidia;
  • tendenza a giocare d’astuzia;
  • l’arte di satireggiare;
  • dà la disposizione dell’animo a ridersi dei risultati, cerchiati d’inganno, ottenuti.
  • danno l’arte di conquidere per mezzo dell’amabilità. Tuttavia possono introdurre un che di scaltrezza che rasenta la furberia, sempre condannabile, perché per sé ha per compagno l’inganno;
  • indicano abilità del saper fare e questa abilità per un nonnulla tende a sdrucciolare verso l’ipocrisia;
  • Sebbene non componga menzogne, tuttavia le modalità sono proprie delle menzogne architettate con grazia e con arte. Fare il diplomatico in tutto;
  • indicano le facoltà artistiche dell’adattamento, sia pure apparente per poter conquidere e condurre dalla propria parte gli uomini e le cose.

Gli Angoli C sono, rapprresentano, la scaltrezza, la furberia della presentazione, della manipolazione, della macchinazione delle facoltà e delle attività umane per adattarsi apparentemente alle scontrosità irragionevoli, per secondare la buona fede del prossimo, per rendere accettabile l’oggettività scabrosa, per sorprendere l’avversario, per illustrare ciò che è oscuro, per rendere oscuro ciò che per se stesso è lucente, per manipolare in senso positivo o negativo.

Perciò gli Angoli C comportano sempre qualche cosa di ingannevole, benché l’inganno possa essere soltanto soggettivo, cioè possa contenere soltanto l’arte di rendere accettabile la verità.

Sono il segno grafologico del saper fare, della scaltrezza.

Indica discriminazione, smistamento per tirare fuori quello che è necessario secondo la necessità e l’opportunità. Abusando va a finire nell’opportunismo, nell’ipocrisia, nel giocare sulla ingenuità altrui, nella menzogna accomodata. Il saper fare richiede l’uso opportuno della tenacia e del risentimento. Perciò la tenacia e il risentimento devono essere come nascosti e chiamati dall’opportunità.

SAPER FARE – sapersi accomodare alle diverse situazioni altrui, sia pure l’altrui isolato o collettivo, per portare il trionfo della propria volontà.

SOPRA I 5/10 – Tende a intaccare tutte le qualità dell’intelletto e della volontà riducendole a mezzo per ottenere lo scopo.

chi ha gli Angoli C, ubriacato dal successo, potrà spesso accontentarsi di avere la via spianata e non curarsi molte volte della profondità della verità;

ANGOLI C sopra media e TRIPLICE LARGHEZZA MEDIOCRE – Il soggetto comparirà più di quello che è in realtà e perciò corre il pericolo di essere stimato più di quello che vale;

facilmente gli si affideranno dei compiti che egli non varrà a sostenere, ma che condurrà a

termine aiutandosi e usufruendo dell’intelligenza altrui.