Deve procedere sul rigo senza slanci tanto orizzontali quanto verticali, senza guizzi, con una snellezza uguale della mano, senza soverchiamento di ricci. Il ritmo d'azione deve essere regolare (che non signifca proprio uguale). Si tratta di scritture chiare e sobrie, che possono tollerare entro certi limiti il segno Intozzat 1 modo che indica una certa fermezza e volontà decisiva (entro certi limiti una buona energia vitale); può sopportare un certo grado di oscura, che può attutire l'ansia di chiarezza. Non va confuso con il segno lenta, poiché chi ha calma è padrone di sé, moderato nel recepire le sollecitazioni (non inibito o tardivo). Non è un calcolatore freddo ma piuttosto vuole prendere coscienza di tutto.

 

Per individuare il segno calma, segno di equilibrio, occorre che graficamente non ci siano movimenti esuberanti, né arditezze o spavalderia; esso si contrappone anche a segni ben specifici, quali:

  • veloce
  • impaziente
  • scattante
  • dinamica
  • intozzata 2° modo (emotività)
  • ricci (arditezza, spavalderia, soggettivismo, nascondimento)

inoltre non dovrebbe esserci una grande varietà di pressione perché, qualora ci fosse, toglierebbe a calma già 2-3/10 di grado; i ricci da soli, se sono frequenti, tolgono 4-5/10 di grado.

Sostanzialmente chi ha calma non si impressiona facilmente o perlomeno non si fa travolgere dalle impressioni, che comunque avverte come tutti. Non si lascia influenzare perché vuole verificare di persona, ha delle reazioni controllate, conserva il suo equilibrio.

Tendenza a dare a ciascuno il suo - tendenza alla oggettività