Tentennante è un segno di maggiore instabilità che oltre a indicare indecisione esprime tutta l’incertezza del giudizio.

 

Titubante, ad esempio,  può essere sicuro della giustezza o meno delle proprie idee, ma non sa poi decidersi su cosa fare, mentre tentennante indica una insicurezza ontologica: non è nemmeno sicuro della validità del proprio pensiero, non tanto per carenza di identità ma perché l’IO viene influenzato dall’emotività.

il passato con le sue esperienze poco rassicuranti e il futuro con le sue prospettive emozionali si contendono il soggetto che evidentemente perde una chiara visione del suo presente e quindi del reale.” “Il soggetto viene a trovarsi in uno stato di “impotenza psichica” nel momento di affermarsi e di realizzare, soffocando quindi il “risultato”, non la potenzialità”. “Questo è un fenomeno frequente nell’età adolescenziale, quando, di fronte alla scelta emancipatoria, il giovane si sente di non possedere un’adeguata strutturazione e impalcatura dell’IO. Se l’adolescenza non viene risolta allora le spinte autonome sono ridotte …

PSICOLOGICAMENTE (secondo Moretti):

Chi ha tentennante tende a fare analisi su analisi senza mai arrivare ad una conclusione, tentenna anche di fronte alle cose più semplici, di poco conto, non è in grado di dare consigli, le sue opere non vengono concluse, sono frammentarie, hanno un che di arruffato, le idee sono poco chiare, anche se nel comportamento, pure in quello morale, non c’è nulla di reprensibile.