La dinamica orizzontale rappresenta, con le lettere minori, la storicità dell'individuo, dalle origini e dalle sue radici a tutto il percorso verso le mete, l'altro, la conquista, il porto verso cui si mira. Da questo percorso grafico o filo conduttore possiamo simbolicamente vedere come 1 'Io porti avanti il suo cammino emotivo verso l'esperienza. Potremo quindi cogliere la progressione, cioè l'uscita dalle forme egocentriche primordiali, che ci legano all'oggetto d'amore, e se questo fatto ci ha trattenuto dall'esperire l'alterità. La dinamica verticale rappresenta invece, simbolicamente parlando, il mito della paternità, della legge, delle regole sociali fondamentali per la convivenza nel mondo. Esse possono rafforzare l'adattamento sociale, agli usi e costumi, allo stile culturale, oppure, in conformità a un'incorporazione rigida delle norme, potrebbero inibire l'Io individuale, non permettendogli di salire verso la vetta cioè arrestando la scalata sociale. Ciò è chiaramente espresso dalla rigidità degli allunghi superiori e inferiori o dalla sopraelevazione di alcuni tratti accessori che svettano verso l'alto. Così la 'p' o il trattino delle 't'. La sopraelevazione è legata all'esigenza di autonomia, alla volontà di affermarsi e di emanciparsi: ecco perché tale segno sembra più frequente nella donna, anche se nel presente si rileva con una certa frequenza anche nell'uomo. Ogni gesto che sale va a rafforzare la volontà di affermazione dell'Io ideale.