Definizione

Indica la regolare e costante inclinazione verso destra degli assi letterali. 

Misurazione

Il grado dipende dall'inclinazione goniometrica degli assi letterali rispetto al rigo. 

Significato

È un segno influenzato dall'ambiente ctùturale. Tocca la sfera affettiva e ben si associa al suo opposto, che è la rovesciata. Sono queste due scritture che, a ragione, Moretti accomuna, perché nel pendente vede l'espressione affettiva di una dipendenza passiva e nella rovesciata una dipendenza reattiva dall'oggetto primario. 

Sotto la media 

Avremo una diminuzione dell'influenzamento da parte del mondo oggettuale. I rapporti sono liberi e il vissuto è dinamico nella sua espressione. La ragione, intervenendo sull'impulso, fa da mediatore all'affettività controllandone la manifestazione. Adattamento, sintonia e socialità sono i risultati di tali dinamiche che, associate a un'intelligenza di tipo assimilativo, rendono idonei per quei settori che richiedono doti umanitarie. 

Nella media 

La Pendente denuncia, nella sua espressione affettiva, una relazione oggettuale di non completezza. Tale segno inibisce il pathos affettivo per timore di essere coinvolti e posseduti dai propri sentimenti. La potenzialità assimilatrice, presente sia nella parte affettiva sia intellettiva, è usata come risucchio 

dell'esperienza o dell'altro a proprio vantaggio. La dialettica che il soggetto propone al Tu non è mai di scambio, ma di adattamento proiettivo, soggettivo e tesaurizzante. Egli assimila, apprende, ama, ascolta, recepisce, sempre come se l'altro fosse parte di sé, quasi a godere di una modalità ermafrodita. Moretti nella pendente trova la predisposizione nel maschio a 'tendenze femminee'; ci sembra di poter allargare tale visione cogliendo l'aspetto simbiotico che il soggetto vive con l'altro sesso. È un tratto che risale al mancato processo di identiiìcazione (fase edipica). La modalità tesaurizzante gli fa temere la separazione, il coinvolgimento e l'emozione, per cui possiamo dire con Moretti che non è il segno dell'affettività, ma della pura manifestazione dell'imptùso affettivo. È per questo motivo che soffre di gelosie, di possessività, di desiderio, senza peraltro arrivare mai ad assaporare un'intimità affettiva né un'unità personale. Gli imptùsi, avvalorati dall'esperienza ambientale e sociale, possono indirizzare a sublimare la modalità affettiva. Il soggetto ha abilità suasive, capacità elaborative, facile apprendimento, abilità nell'inserimento e ottime doti mnemoniche. 

Sopra la media 

Le norme si accentuano e gli impulsi sono condizionati da inibizione e difesa preventiva. La simbiosi con l'oggetto d'amore produce modalità di possessività egocentrica e/o narcisistica. Possono subentrare caratteristiche sadomasochistiche come bisogno di allontanare e di trattenere insieme. L'intelligenza si esprime con fissazione, schematismo e rigidità mentale fino a porre ogni cosa sotto il giogo del perfezionismo. Il conflitto nel quale si trova il soggetto è l'incapacità di patteggiare col Super-Io e di dare, così, un giusto spazio ai propri impulsi istintuali. Ne scaturisce un carattere esigente sia con se stesso sia con l'altro