Il rapporto tra la larghezza e la lunghezza degli occhielli delle lettere minori ( o,a) e derivate (d,g,q) viene chiamato Largo di lettere. Il grado massimo di Largo di lettere si ha in una lettera a forma completamente circolare.
È invece sotto media la misurazione di un occhiello in cui l’altezza risulta nettamente superiore alla larghezza vedi es.
“Come nel segno Curva l’angolo difende ed attiva l’Io, così nel Largo di lettere la giusta riduzione della totale ampiezza di campo attiva e personalizza la percezione della 
realtà”
 (Dizionario grafologico morettino, Nazzareno Palaferri, pag 162).

Un Largo di lettere medio, quindi una giusta proporzione tra altezza e larghezza delle lettere minori, indica profondità intellettiva, apertura mentale, disponibilità alla comprensione. Tendenza a rifuggire dalla superficialità.

Largo di lettere sotto la media (o Stretto di lettere) indica invece uno scambio ridotto verso l’esterno, e quindi una apertura mentale ridotta dal mancato rapporto ( la dimensione orizzontale è infatti quella che favorisce lo scambio con gli altri, e in questo caso risulta ridotta a favore della dimensione verticale). Il comportamento è basato su una forma di precauzione e diffidenza verso l’esterno. 
“Saranno note caratteristiche l’acutezza verbale, un arguire raffinato, un proporsi anche petulante alla ricerca delle verità senza però essere coinvolti dal dinamismo che proviene dallo scambio tra pensiero e sentimento “Test di scrittura” di Evi Crotti, Red Edizioni. 

Tanto più le lettere si avvicinano alla forma circolare, tanto più aumenta il valore di Largo di lettere, e quando questo supera la media, i processi mentali risultano rallentati, la realtà viene percepita in modo personalizzato. L’adattamento risulta passivo con mancanza di mordente nell’affrontare la realtà.
 

 

largo di lettere sopra media

 

largo di lettere sotto media